lunedì 23 maggio 2011

Limitazioni

In alcuni carceri speciali utilizzano sofisticati metodi di tortura che cercano attraverso la privazione del sonno, la ripetitività di una canzone o le vessazioni di ogni generi, di toglierti tutto ciò che hai dentro. Queste torture provocano una alienazione così forte da permettere alla tua natura di uscire fuori,senza le mediazioni tipiche dei canoni imposti dalla società . Nei mesi successivi alla nascita del primo figlio si vive una sensazione simile. Il bebè oltre a regalarti la gioia più grande ti fa vivere delle sensazioni controverse. Sei per lui una fonte unica di sopravvivenza ed esprime le sue richieste in modi e forme imprevedibili. Svegliarsi in piena notte senza apparente motivo non è forse una privazione del sonno? E vederlo piangere senza capirne la ragione non è forse una tortura psicologica che agisce sulle tue certezze più profonde? 

In queste situazioni si capisce davvero com è una persona, cosa ha dentro e cosa riesce a dare. Non ci si può nascondere dietro ad una bugia, né evitare di affrontare il problema. È il miglior modo per conoscere davvero cosa c'é dentro ognuno di noi. 

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